ATENE TUTTA DA ASSAPORARE

September 19, 2016

 

Ho inaugurato questo blog con la mia Atene. Le cose da vedere non finiscono mai,  sono tante, tantissime. Il sole splende sempre ed è bellissimo girovagare per Atene. In questi due giorni in cui sono stato ultimamente, grazie all’invito di Gastronomos, ho scoperto nuovi posti, che vorrei integrare ai post precedenti senza togliere nulla da quello scritto fino adesso, e condividere con voi. Per iniziare nei miglior modi la giornata,  un buon caffe è la cosa migliore. Il bar Cafetaf  www.cafetaf.gr in via Emmanouil Mpenaki 7, in centro d’Atene, vicinissimo a Syntagma, ha un ottimo caffè, e soprattutto il suo espresso è buonissimo. Posso rinunciare a tutto quando sono via dall’Italia, ma non posso fare senza espresso. È la cosa che mi manca di più, ed è molto difficile trovare un buon espresso all’estero. Io qua ho trovato quello giusto per l’inizio della giornata, in un ambiente pulito, minimale, moderno con un personale disponibile a spiegare tutte le qualità del loro caffè e provenienza. Io sono fedele ai miei gusti per quanto riguarda il caffè ma in questo bar c’è un menù vario di solo caffè di tutte le qualità del mondo. Dopo il caffè che vi caricherà di energie, vi consiglio di camminare per osservare le bellezze della città, vicino al taf caffè si trova la biblioteca nazionale, l’università, il vecchio parlamento e tanti altri edifici storici di grande interesse. Ma, io amo particolarmente nei miei viaggi infilarmi anche nelle zone più popolari e meno turistiche per cercare locali popolari, storici, che da anni preparano con amore le loro leccornie. Spesso la vera cucina e la vera vita della città si trova proprio in quelle zone. Ad Atene una di quelle è plateia Omonoias e le vie attorno, questa piazza fu il centro cosmico di Atene. Nel 1930 iniziarono i lavori per la stazione sotterranea della metropolitana, l’unica all’epoca, Pireo – Kifissia, tuttora attiva. Da quel giorno cominciò ad acquisire una natura commerciale è diventò la parte più riconoscibile di Atene. Il 15 ottobre 1954 iniziarono un’altra volta i lavori per costruire uno spazio commerciale sotterraneo con banche, negozi e uffici postali e la prima scala mobile. I lavori sono stati completati nel 1960, e la superficie della piazza Omonia diventò una bellissima fontana. Purtroppo nel tempo la zona si trasforma in un luogo malfamato. Rimane il punto più centrale della città, non vi succederà nulla passando durante il giorno, è il punto che riunisce tutte le strade della città, magari evitate di passare la sera tardi. Nella zona c'è una delle migliori pasticcerie del famosissimo dolce tipico greco loukoumades. Per chi ha già letto il post precedente sull’Atene, sa che queste piccole frittelle di miele e cannella li preparano esclusivamente piccole pasticcerie specializzate, tutte con i tavolini per gustarli sul posto oppure d’asporto. Oltre a Krinos che vi ho già parlato in via Aiolou vicino ad agorà di Atene, in via Sokratous 59  a Omonoia la pasticceria Kristaki prepara loukoumades dal 1912. La fermata più vicina della metro è Omonoia, linea verde e rossa.

Continuando la mia passeggiata ad Omonoia  alla ricerca di dolci tradizionali nei posti che rappresentano la storia, trovo la pasticceria Stani in via Marikas Kotopouli 10 , sul loro sito troverete tutta la storia e i loro prodotti, www.stani1931.gr

Una pasticceria specializzata solo ai dolci della tradizione, un luogo originale che rappresenta la storia. Qua troverete un yogurt molto speciale, preparato con il latte di pecora, molto saporito e corposo. La ricetta l’ha passata Nikos Karageorgiou che aprì la pasticceria nel 1931 ai suoi figli che hanno continuato l’attività e in seguito ai loro figli che continuano tuttora. Non so cosa consigliarvi di specifico ad assaggiare, prendeteli tutti! Qua troverete tutta la pasticceria  tradizionale greca, da baklavas, galaktompoureko e kataifi fino allo yogurt con il miele e le noci. Accomodatevi in questo piccolo locale pieno di storia, ordinate un altro bel caffè, e gustatevi i dolci tipici. 

Sempre a piedi mi dirigo verso il mio posto preferito e forse più folclore di Atene, l’agorà, il mercato coperto che vi ho parlato già l’altra volta, quindi non ripeto a tutti gli appassionati dei mercati alimentari che una visita è d’obbligo. Prima volevo passare da una bottega con prodotti locali artigianali che mi hanno consigliato, che sinceramente non conoscevo. Amo questi posti, sono capace a stare dentro per ore e ore a guardare tutto. “Pantopoleion” si trova in via Sofokleous 105, sul sito trovate tutti i prodotti www.atenco.gr purtroppo solo il greco. È un paradiso, miele, formaggi, erbe aromatiche, legumi, marmellate, feta, olio extra vergine di oliva e tanti altri prodotti, di alta qualità, senza additivi e conservanti, tutti artigianali. Contento di questa nuova scoperta nel cuore di Atene e dopo la mia ormai abituale visita al mercato,  per il pranzo ho scelto un locale tradizionale, greco e rustico. “Karamanlidika” che si trova nella zona del mercato, esattamente in via Evripidou 41 angolo via Sokratous, non è un ristorante classico o solo una taverna, questi tipi di locali si chiamano  “mezetzidiko” dalla parola “mezedes” che sono tante portate di vari assaggi  da condividere con tutti. Oltre ai mezedes tipici che troverete qui, saganaki, insalata greca, tzatziki, tiropitta, dolmades, carciofi, e fagioli corona al forno, Karamanlidika si vanta anche per i suoi salumi e formaggi, sul sito troverete il menu completo www.karamanlidika.gr . All'inizio della attività era solo una salumeria, la sua specialità è il pastrami. Quello tradizionale è preparato con la carne di cammello ma ormai è stato sostituito dalla carne di manzo o mista, quello di manzo è molto buono, piccante al punto giusto e saporito.  I suoi  formaggi sono tutti locali, vi consiglierei di gustare un piatto con tutti i tipi. l'ambiente è tipico greco in un edificio di pietra storico. Una vera osteria greca. Dimenticavo, se volete arrivare in metropolitana, la linea blu e verde vi porta fino alla fermata di Monastiraki, quella più vicina. Nella via Evripidou dove si trova il locale ci sono i negozi con tutte le spezie immaginabili, fate un giro e scoprirete nuovi sapori. Vi ho già parlato no?

Per il dolce sono andato in un luogo che amo tantissimo, nel cuore di Atene a Syntagma. Siccome i dolci tipici che ovviamente hanno la priorità quando si visita un paese, li avevo assaggiati la mattina, sono andato a mangiare qualcosa di diverso. All’hotel Grande Bretagne,  lo chef patissier Arnoud Larter firma il menù dei dolci.  Vi dico subito che non sono il tipo che cerca la cucina francese in Grecia o quella greca in Francia ecc. Per questa volta pero ho fatto un’eccezione. Voglio dirvi una cosa, personalmente, con grande dispiacere, ho visto pochi posti, ristoranti o pasticcerie, dolci moderni e creativi ispirati dalla tradizione Greca. Forse perché i greci non apprezzerebbero? Forse perché i dolci greci gli chef li considerano banali? Dei talenti ce ne sono, senza dubbio, ma non ho mai capito il motivo.  A questo punto faccio ancora una volta  i miei complimenti allo chef Anastasios Mantis del ristorante Hytra per la sua creatività, non solo in cucina, anche per i sui dolci creativi e profondamente greci. Sul mio post Cucina gourmet e stelle Michelin ad Atene lo conoscerete meglio.

Torniamo allo chef patissier  Arnoud Larher, è uno dei più conosciuti pasticceri francesi. Dall’inizio della sua carriera  ha lavorato per alcune pasticcerie più famose di Parigi, tra cui alla più grande pasticceria di Lucien Peltier, a Dalloyau, dove ha imparato le tecniche specifiche per i dolci per la colazione, e per cinque anni a Fauchon. All’età di 25 anni ha aperto la sua prima pasticceria a Montmartre.

A 28 anni è stato eletto uno dei miglior pasticceri della Francia dalla guida Champérard. Sette anni più tardi, ha vinto il titolo di 'Meilleur Ouvrier de France' (Miglior Artigiano in Francia), la distinzione più importante del paese. Questo concorso si svolge ogni tre o quattro anni e risale dai tempi della rivoluzione francese.

Come dice lui stesso, "vincendo il titolo di Meilleur Ouvrier de France' mi ha dato un meraviglioso riconoscimento e ancora mi motiva ogni giorno per crescere e dare il  meglio di me stesso, alimentando la mia fame per il progresso."

Io ho avuto la fortuna di assaggiarli quasi tutti i dolci presenti nel menu della pasticceria del Grande Bretagne, nel bellissimo e spettacolare roof garden. Il primo ad assaggiare è un dolce classico della pasticceria napoletana, Le babà au rum. Sembra paradossale, vivo in Italia, sono ad Atene e sto mangiando un babà fatto da uno chef patissier francese. E'  un babà classico bagnato con uno sciroppo leggero agli agrumi, spruzzato con rum zacapa xo e accompagnato da una crema chantilly al cioccolato bianco. Troppo dolce per i miei gusti, non si sentiva l’amaro del rum che stipula quel bel contrasto caratteristico del babà. Il secondo dolce è la tarte Honolulu, una tartina alla vaniglia ripiena con crema di passion fruit e mango, un biscotto cuillère’, chantilly al cocco e gelatina al passion fruit. Adesso iniziamo a ragionare, veramente buono, l’acidità del passion fruit e mango con il dolce della crema chantilly al cocco e la friabilissima tartina era un connubio di sapori tra l’acido e il dolce buonissimo, non troppo dolce, proprio come li amo io. Se amate le fragole, c’è il dolce per voi. La Charlotte menthe fraise, biscotto alle mandorle delicatissimo, fragole marinate, mousse alla menta e crema chantilly. Dolcissimo anche questo ma buono e delicato, io se mi posso permettere avrei messo meno zucchero. L’ultimo che ho assaggiato per chiudere in bellezza il dolce al cioccolato amaro al 64%, Lè monte Cristo, biscotto morbido al cioccolato, un strato di crema di more e uno di mousse al cioccolato amaro e infine marmellata di more. Molto equilibrato, l’acidità delle more, l’amaro del cioccolato e il dolce della marmellata, sapori perfettamente abbinati tra di loro. Tutti i dolci sono ben presentati da grande chef pattisier come Arnoud Larter lo è.

Se non avete voglia di dolci, non c’è nessun problema, il roof garden dell’hotel Grande Bretagne è ideale per un aperitivo o dopo cena con ottimi cocktails . E' bellissimo, il servizio è eccellente, l' ambiente rilassante, curato e una vista panoramica d’Atene mozzafiato. Le camere dell'hotel  sono all’altezza di 5 stelle e altrettanto il servizio, il personale gentilissimo è disponibile per tutte le vostre esigenze. Vorrei fare solo una piccola osservazione , per un hotel a 5 stelle il personale della reception dovrebbe essere leggermente più sorridente, più carino; per tutto il resto ottimo! Date un’occhiata al sito www.grandebretagne.gr

Stavo per dimenticare una cosa fondamentale…non sono andato via d’Atene senza mangiare il souvlaki.  Non avevo tanto  tempo a disposizione per sedermi quindi  ho scelto di prenderlo e mangiarlo in strada…dove sono andato secondo voi? Vi ho già parlato no? ….Da Kostas a Syntagma in via Pentelis 5, il suo motto è “senza ansia”, ha ragione dal 1950 che prepara souvlaki con l’ansia non si può fare.

Amici, visitate questa bellissima città ricca di storia e lasciatavi andare dove vi porta il cuore della città. Il clima è sempre bello, la gente accogliente, il divertimento non manca e i sapori da scoprire sono tanti.

Vi consiglio di visitare il sito dell’Ente nazionale per il turismo Ellenico www.visitgreece.gr per tutte le informazioni necessarie.

Vorrei ringraziare di cuore alcune persone, tutto il personale dell’Ente nazionale per il turismo Ellenico a Milano, in particolare la direttrice Kyriaki Boulasidou e Antonella Papanikola per la loro disponibilità e passione di far conoscere al tutto il mondo  le bellezze e la storia di questo meraviglioso paese. Il quotidiano “Kathimerini”, il giornale “Gastronomos”  e  tutto il loro staff per la disponibilità, gentilezza e grande professionalità.   www.gastronomos.gr  

 

 

 

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