COPENAGHEN UNA META IDEALE PER UN WEEKEND ALLA SCOPERTA DEL GUSTO

September 1, 2016

Era da tempo che volevo  visitare Copenaghen. Non avevo un’idea ben precisa di cosa mi stava aspettando. M’immaginavo però di trovare una città tranquilla, pulita, bella, dove tutto funziona. Ed è così che è stato. A livello culinario la presenza del ristorante Noma, dove nella classifica di The world’s 50 best restaurants è stato il miglior ristorante al mondo per ben quattro volte, nel 2010, 2011, 2012, nel 2013 perde una posizione arrivando 2° che nel 2014 riconquista la sua prima posizione in classifica, è evidente che ha influenzato tutta la ristorazione della città. È stato la fonte d’ispirazione per tutti i chefs.

Partiamo però dalle informazioni pratiche per visitare questa bellissima città. Ovviamente la Danimarca fa parte della comunità europea ma la moneta non è l’euro. Dopo il referendum nel 2000, la moneta ufficiale del paese rimane la corona danese. In questo momento il cambio sono 100 corone danesi = 13,40 €, prima di partire verificate la valuta su uno dei tanti siti di cambio valuta on-line.

Non è la città più economica in Europa, anzi possiamo definirla la più cara dopo Oslo e Stoccolma. L’unico aeroporto è il CPH Kastrum, dove atteranno tutte le compagnie aeree dall’Italia, sia quelle di linea sia quelle low – cost. Voli diretti da Milano – Bergamo- Roma – Bologna. È comodissimo, con la metro in soli 15 minuti siete in centro di Copenaghen. Non è poco visto che nelle maggiori città europee per raggiungere il centro dall’aeroporto spesso serve più di un’ora. Io sinceramente non mi ricordo un aeroporto che dista solo 15 minuti dal centro, almeno dalle città che ho visitato. In aeroporto potete  acquistare un city pass card, da 24 o 72 ore, che vi permette di viaggiare con tutti i mezzi pubblici, metro, autobus, treni,  in tutta l’area di Copenaghen compreso la tratta da aeroporto e viceversa. Acquistabile anche on line se preferite prima di partire sul sito www.citypass.dk dove potete verificare anche i prezzi. La metro funziona 24 ore su 24, non è da sottovalutare,  sono veramente poche le città che offrono un servizio del genere. La metropolitana a Copenaghen è totalmente automatizzata, senza conducente. È come il trenino che ti porta da un terminal all’altro nei grandi aeroporti. Comunque io mi sono divertito tanto stare davanti nella prima carrozza…mi sono sentito il conducente della metropolitana….cose da bambini insomma. La scelta per dormire è ampia e per tutte le tasche, vi ricordo che stiamo parlando di una città costosa di conseguenza, anche gli alloggi non sono i più economici. Ho trovato per voi però una soluzione molto bella. Si tratta di un hotel nel cuore di Copenaghen, a due passi dalla fermata della metro Kongens Nytorv, vicino alla via dello shopping, quasi tutto facilmente raggiungibile a piedi o in bici. È il Wakeup Copenaghen Borgergade. Vi spiego una cosa prima. Si tratta di un hotel di 2 stelle, sfido chiunque a trovare un hotel 2 stelle in Italia, nel cuore di una città grande, a due passi dalla metro, in una zona dove non ti accoltellano non appena esci dalla porta o almeno non ti rubano anche le mutande. Prima di iniziare a dire la camera è troppo piccola, il bagno minuscolo, ecc. ecc. Vi dico che io ho dormito in molti hotel 4 stelle in giro per l’Italia che avrei preferito mille volte dormire in uno 2 stelle come questo a Copenaghen. Comunque se v’interessa una soluzione economica con camere pulite, funzionali e moderne, questo è perfetto. Non vi voglio convincere ho detto tutto ciò perché è brutto valutare un hotel di 2 stelle avendo in testa uno di 4, oppure senza aver visto alcuni in Italia di 4 stelle che sono veramente vergognosi. Sempre della stessa catena un altro hotel, 2 stelle anche questo, il Wakeup Copenaghen Carsten Niebuhrs Gade, più economico, si trova leggermente fuori dal centro, vicinissimo alla stazione dei treni. A Copenaghen non mancano ovviamente gli hotel, ce ne sono per tutti i gusti e portafogli. L’Hotel D'Angleterre con le sue 5 stelle sul Kongens Nytorv in un edificio neoclassico, restaurato recentemente, è uno dei migliori della città. Le sue camere lussuose, con tutti i comfort disponibili soddisferanno anche i più esigenti. Il ristorante dell’hotel Marchal per i palati gourmet,  premiato con una stella Michelin, elegante e raffinato con piatti creativi ispirati dalla cucina Danese, a parer mio ne vale una visita. Purtroppo non posso dirvi come si mangia perché semplicemente non sono stato a questo ristorante. Questa volta ho preferito assaggiare i piatti dei giovani chef emergenti e non ristoranti stellati.

Se preferite qualcosa di originale e non soffrite di mal di mare l’hotel CPH Living, 2 stelle, fa per voi. È un hotel sul battello di fronte alla città storica. Di sicuro qualcosa di diverso dai soliti hotel.

Non appena arrivato in città quello che mi ha colpito in primis, è stato il silenzio. Il primo impatto con Copenaghen non mi ha sorpreso, non riuscivo a integrarmi. Poca gente in giro, negozi quasi vuoti, non pensate assolutamente di trovare una città deserta, questo no, ma almeno io me l’ha aspettavo con più gente. Di solito i centri e le vie dello shopping delle grandi città che ho visitato sono affollati la mattina. Pochissime macchine in giro, che questo non è male, ma tante tantissime biciclette. Mi è bastato poco per capire un po’ di più, una breve camminata verso l’hotel e subito le mie attese sono state confermate. Una città tranquilla, sicura. Siccome sono pignolo, devo dire che la pulizia della città lascia desiderare. I Danesi non sono le persone più sorridenti e allegre in questo mondo, la loro mentalità è quella nordica, abbastanza fredda e distaccata però sono gentili, forse un pochino al di sotto della norma ma insomma non voglio essere cattivo, do la sufficienza come voto. Parlano l’inglese molto bene quindi se avete bisogno di qualche informazione, vi aiutano volentieri ….o quasi volentieri.

Mi hanno colpito particolarmente le famiglie giovanissime con i passeggini, doppi, tripli anche, l’ho trovato bellissimo. È un segnale di un’economia che funziona e di uno stato che permette di fare e crescere i propri bambini come si deve. Questa è la mia opinione da quello che ho visto, senza essere informato particolarmente sulla questione.  La mattina quasi tutti i genitori caricano i bambini in bici per portarli a scuola, che nonostante il freddo l’inverno si fa sentire e come non usano un'altro mezzo di trasporto! Sono fedeli alle loro bici in qualsiasi condizione meteorologica e senza problemi si muovono tranquillamente. Abbiamo tanto da imparare noi da quel punto di vista, che almeno nella mia città, a Modena, molto più piccola di Copenaghen e con molto meno freddo, la mattina nelle vicinanze delle scuole le strade sono completamente bloccate dai SUV che portano i bambini a scuola! Direi non proprio una scelta ecologica …per non dire altro. A questo punto inutile dire qual'è il mezzo più comune a Copenaghen per spostarsi. Se non volete camminare oppure usare i mezzi pubblici vi consiglio di noleggiare una bici per girare tutta la città tranquillamente. Non è molto grande, tutto quello che volete visitare, è raggiungibile con una bici. Ecco un sito dove potete rivolgersi per avere le nuovissime biciclette dotate addirittura di tablet e navigatore  www.bycyklen.dk qua troverete tutte le info che vi servono.

Non bisogna dimenticare che Danimarca è famosa per il design, lo noterete senza dubbio, tutti i locali, hotel, ristoranti, sono curatissimi con un’ arredamento moderno. Stessa cosa anche in cucina, piatti curati, moderni e creativi, ma quest’argomento lo guardiamo dopo.

Ora di iniziare a esplorare Copenaghen, dopo la colazione, che non cambia nulla dalle nostre colazioni abituali, brioches, torte secche o plum cake con una bella tazza di caffè. Devo dire che il caffè-bakery Mirabelle ha dei croissant favolosi, buonissimi, anche il suo caffè non è male per niente, ecco il loro sito www.mirabelle-bakery.dk . Per un ottimo caffè invece il coffee collective non vi deluderà, ce ne sono 2 a Copenaghen, per trovare quello più vicino a voi visitate il loro sito www.coffeecollective.dk , nel locale che si trova a Frederiksberg hanno un luogo aperto a tutti per vedere la tostatura del caffè.

Le cose da vedere a Copenaghen sono tante, da appassionato dei mercati e della cucina vi consiglio una visita al mercato coperto più bello della città, Torvehallerne KBH, www.torvehallernekbh.dk  fermata metro Nørreport. Un mercato con tanti ristoranti biologici all’intero, bar e ben 78 banchi alimentari con prodotti locali. Troverete di tutto dal pesce, ai formaggi, la carne e le tanto amate dai Danesi verdure. Avrei voluto comprare qualsiasi cosa per cucinare ma purtroppo non era possibile. Non dimenticate di visitare Tivoli, un parco di divertimento non solo per i bambini nonostante la presenza di tantissime giostre. Il re di Danimarca dell’epoca Cristiano VIII acconsentì a Georg Carstensen di creare tutto ciò che tuttora rimane il punto di maggior interesse per i turisti. Teatri, concerti, giardini, giostre, musica, caffè, ristoranti (abbastanza turistici, vi consiglierei di mangiare da un'altra parte) ce ne per tutti i gusti. È la città dei balocchi.

Assolutamente da visitare la città dentro la città più famosa al mondo, Christiania. Nel 1971 una zona militare abbandonata fu occupata da un gruppo di alternativi e dichiarata autonoma. Così fu creata questa città libera, attenzione all’interno è vietato utilizzare il cellulare, correre e scattare foto. Io però qualche foto l’ho fatta, solo per voi, mi sono fermato dopo che una persona del posto in mondo non tanto carino mi ha fatto capire che non potevo continuare, vi consiglio di non rischiare. Io l’ho trovata bellissima, molto interessante, c’è un clima ….strano…bello molto ma insolito. Ci vivono circa un migliaio di persone, con le loro case bellissime, artistiche. Ci sono dei bar, dei ristoranti, delle case, dei negozi, gallerie d’arte, credetemi ne vale la pena una visita, è un’esperienza unica.  

Bene, passiamo ora allo shopping, una delle vie più rinomate è la Støget, fermato metro Nørreport. Tanti negozi, i marchi più commerciali internazionali si trovano qua, ma non solo, anche alcuni dei migliori Danesi molto interessanti. A parte i grandi magazzini che chiudono verso le 19:30 tutti gli altri negozi chiudono tra le 18 e 18:30, ve lo dico perché io il primo giorno sono entrato in un negozio verso le 18:15, tutto tranquillo, con calma guardavo tutto, in un certo punto hanno iniziato a spegnere le luci, non capivo il motivo, niente io ho continuato a guardare le cose del negozio, dopo un po’ ho visto quasi tutte le commesse a guardarmi con un’aria strana, continuavo a non capire…finche non mi hanno detto “stiamo chiudendo se ha bisogno può tornare domani”. Dopo questa frase mi sono accorto che ero solo io dentro con la porta dall’esterno chiusa e tutti ad aspettare me ad andare via. Che devo dire, per me era incompressibile che i negozi possono chiudere alle 18:30!

In Danimarca le cose da vedere sono infinite, lascio a voi la scelta per musei, luoghi storici, in base ai vostri interessi culturali, io mi concentro più sulla cucina che altro, ma la statua di bronzo sullo scoglio della sirenetta, simbolo storico di Copenaghen, la dovete vedere e per chi ama le favole di Andersen, una visita nella casa delle favole vi sorprenderà.  Una città bella, molto che ti chiede di lasciarti andare per fare parte di lei. Se devo dire una cosa negativa, è che la luce del mattino, dura pochissimo. Già alle 15 del pomeriggio in inverno è buio, la mattina prima delle 8 scordatela la luce. Questo solo a titolo informativo che non toglie nulla da questa bellissima città.

Amici godetela tutta.  

 

 

 

 

 

 

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ATENE 

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