CUCINA E RISTORANTI TRADIZIONALI AD ATENE

January 27, 2016

 

 

Non si può andare via da Atene senza avere assaggiato  il famoso souvlaki. Lo si trova ovunque, il classico street food, take away, a pranzo o cena in uno dei tanti “souvlatzidiko”, taverna tipica che ha come  specialità il souvlaki. Vi consiglio di mangiarlo seduti magari a Monastiraki, Plaka, a Thission opppure sotto l’Acropoli. A Monastiraki il ristorante Bairaktaris Pl. Monastirakiou 5, oltre per i piatti della tradizione greca, è famoso per il suo souvlaki. Nonostante il mio preferito sia  il Gyros questa volta ho mangiato il souvlaki kebab accompagnato da un’insalata greca e ovviamente una porzione di tzatziki, veramente eccezionali. Il servizio a tavola è come deve essere secondo me: veloce, senza tanti fronzoli, ma con la giusta attenzione verso il cliente, si tratta di una taverna non di un ristorante gourmet, bisogna valutarlo per quello che è. Tavoli all’aperto tutto l’anno, ma se volete stare più tranquilli il suo caloroso e caratteristico interno fa per voi. Preferite una cosa meno turistica e vi piacerebbe vivere una esperienza da vero ateniese? Allora un souvlaki buonissimo da portare via o da mangiare in posti tipici. Eccone alcuni: Souvlaki Elvis Plataion 29 angolo Leonidou zona Kerameikos, con la metro una fermata dopo Monastiraki ;  Kostas dal 1950, apre alle 9 e chiude quando ha finito tutto, a Syntagma,  un altro Kostas  nella zona trendy di Atene in piazza Agias Eirinis,  mangiate un souvlaki da lui e poi fermatevi per un caffè in una delle tantissime caffetterie. Se avete voglia di spostarvi leggermente fuori dal centro To Magali via papadiamantopoulou 54 Ilisia.    

Adesso chiariamo un’po’ di cose perché secondo me c’è un’po’ di confusione. Il Souvlaki è un rotolo di pita ripiena con carne, pomodoro, cipolla, patatine fritte e lo tzatziki. Pitta gyros è con la carne di maiale o manzo infilzata in un grande spiedo e viene cotto in modo molto simile al kebab turco, cioè con la griglia verticale,  d’altronde qui le influenze turche e arabe sono di casa. Man mano che  la parte esterna della carne diventa croccante viene tagliata sempre in verticale,. Questa è la vera carne che  va all’interno della pitta gyros souvlaki. Adesso si fa anche il gyros con il filetto di pollo, più leggero, io, però,  preferisco la versione originale. Ma ci sono anche molte alternative come il souvlaki kebab (carne macinata d’agnello o misto con manzo o solo manzo con le spezie ed erbe aromatiche fresche, infilzata nello spiedino in una forma stretta e lunga, cotti alla griglia), o il souvlaki kalamaki (kalamaki significa spiedino) che sono bocconcini di carne di manzo o maiale o pollo infilati nello spiedino e cotti alla griglia.

Questo è street food mentre ai ristoranti potete ordinare una “merida”, dove la carne non sarà avvolta o infilzata ma servita come pietanza. A voi scegliere adesso che sapete la differenza,

 

Il nostro viaggio nella cucina tipica continua. A due passi dal Varvakeios Agora e la via Evripidou, la via delle spezie, si trova il ristorante Klimataria Pl. Theatrou 2 www.klimataria.gr  Una vera taverna greca molto accogliente, originale, che  rispecchia la cucina tradizionale. Aperta dal 1927, ha cambiato i  proprietari, ma non la sua cucina. Nel 2005 dopo un incendio che ha distrutto  tutto è stata  completamente restaurata esattamente com’era in origine, senza modificare nulla. E’ il cortile chiuso di una casa antica. Klimataria in greco è il pergolato con l’albero di vite, che vi accoglierà appena passate la soglia della porta. A parte le portate principali, nelle taverne (ma anche nelle case in occasioni di feste) troverete tantissimi “mezedes” gli antipasti, che come vi dicevo vengono serviti al centro della tavola da condividere con tutti. Quindi non aspettate che ognuno abbia il suo piatto: ordinate tanti antipasti e godetevi l’esperienza della condivisione del cibo a tavola. Maria la cuoca e con-proprietaria vi accoglierà con il sorriso e vi farà assaggiare la vera cucina greca. Oltre le cose tipiche che abbiamo già detto, Maria è famosa per le sue pite, (torte salate), e non solo, rigorosamente di pasta filo fatta a mano! Bisogna assolutamente assaggiare la pasta filo fatta a mano per capire le differenze da quella industriale, ha una consistenza sempre croccante, sottile ma il sapore è molto più buono, in Grecia non c’è festa senza una pita a  tavola.

Ho trovato favolosa la pita con le cipolle, dolce a sufficienza, leggermente piccante, speziata il giusto, erbe aromatiche per rinfrescare il palato, la pasta filo cotta alla perfezione. A Klimataria troverete anche la pita di melanzane, la classica tiropita e sicuramente tante altre in base alla stagione dei prodotti, fatte rigorosamente a mano da Maria. Tutte le volte che vado ad Atene una cosa cha mangio tantissimo è la tirokauteri , una crema di formaggio feta piccante (confesso ne sono ghiottissimo). Ecco Maria la prepara diversamente. Ci aggiunge un peperone rosso dolce cotto e  devo dire che è ottima.

Non fatevela mancare nei vostri antipasti, come non dovete perdere i dolmades (involtini con le foglie di vite ripiene di riso), lo tzatziki (chi è che non conosce la salsa di yogurt con il cetriolo?), la melitzanosalata (una crema di melanzane tipo babaghanoush). Ah e mi raccomando. L’insalata greca non deve mancare mai. Qualsiasi cosa mangiate ordinatela.

Tra le portate principali in tutte le taverne troverete l’agnello. Voglio dirvi una cosa… Nella cucina greca l’agnello è uno degli ingredienti che si usa di più, io non sono mai stato un particolare amante di questa carne. Più passavano gli anni meno agnello mangiavo, anche per una questione di sensibilità. Finche un giorno, ero a Santorini (circa 3 anni fa), per un servizio fotografico. Un pastore mi ha portato a far vedere i suoi animali che usava per il latte, tra questi in un angolino c’era un agnellino piccolo, aveva paura e si era nascosto. Il pastore mi disse di prenderlo in braccio cosi gli sarebbe passata la paura. La prima cosa che ho pensato è stata; come si prende in braccio un agnello? Per fortuna me l’ha messo in braccio lui. Ho sentito il suo cuoricino battere, mi ha leccato la faccia e ho incontrato il suo sguardo. Da allora non ho mai più mangiato agnello. Scusate la parentesi ma l’ho raccontata perché a Klimataria, per chi come me non mangia l’agnello, ci sono la coscia di maiale o il manzo e credetemi…  vi lasceranno soddisfatti. La carne viene cotta per ore e ore nella “gastra” (una pentola in terracotta, non molto alta che a, differenza della tajine alla quale assomiglia, ha il coperchio a forma di cupola) e, cucinando in questa pentola, non servono molti grassi, né liquidi in eccesso perché si  cuoce a bassa temperatura, in questo modo gli ingredienti non perdono il loro sapore.

All’ingresso del ristorante le vedrette nella versione contemporanea professionale, ma l’originale è quella in terracotta. E da qui possiamo notare che anche il modo di cucinare e gli strumenti per farlo sono molto simili a paesi orientali come il Marocco.

Se volete preparare una cena greca al vostro ritorno da Atene per gli amici o parenti, sappiate che Maria tiene anche dei corsi di cucina nel ristorante. Ovviamente io l’ho fatto e mi sono divertito molto,  oltre ad avere  fatto un ripasso sulla cucina Greca.

I prezzi del ristorante,  per tutto quello che offre, sono più che ottimi. Come si suol dire per tutte le tasche. Klimataria mi ha lasciato la Grecia in bocca, mi ha svegliato ricordi, sapori e abitudini ormai dimenticati. Ho conosciuto Maria, una donna che ama cucinare, solare, che la cucina tradizionale la conosce bene. Un piccolo consiglio, siccome il ristorante si trova nella zona del mercato, la sera tardi non c’è tantissima gente, sarebbe meglio dopo cena chiedere di chiamarvi un taxi. 

Continuiamo con i consigli. Ad Atene taverne ce ne sono in ogni angolo, io vi elenco alcune poco conosciute dai turisti ma che vale assolutamente la pena visitare. Lo ammetto: non sono stato a mangiare in  tutte quelle che vi elenco ma ci vanno amici fidati e buongustai che conoscono bene Atene. E nei prossimi viaggi andrò a verificare quelle che mi mancano di persona…  Magari ci troveremo vicini di tavola…

To Steki tou Ilia  a Thission, ce ne sono due, dello stesso proprietario che preparano esattamente le stesse cose. Uno vicinissimo alla metro di Thission in via Thessalonikis 7 e l’altra si trova in via Eptachalkou 5 nella stessa zona. Una vera taverna con prezzi da taverna.

Olineas Restaurant  a Psyrri in via Aisopou 9  più che una taverna è un ristorante con piatti della tradizione ma anche qualcosa in più. Il locale è molto bello e la sua atmosfera molto greca, molto accogliente.  Il menù cambia circa ogni due mesi in base alla stagionalità dei prodotti, il moussaka qua ci sarà sempre.

Qui si mangia anche pesce. Cose semplici come calamari alla griglia, gamberi ,oppure orata o branzino. Come avete capito la carne è l’ingrediente principale nella cucina greca nonostante sia circondata dal mare. Il mare ne fa parte ma la carne è la protagonista. Come in Sardegna d’altronde…

Un ristorantino carino per mangiare tanti mezedes è il  To mauro provato. Lo so in italiano avete tutti pensato che mauro è il nome del proprietario ed è provato pure. No. In greco vuol dire la pecora nera. Si trova leggermente fuori dal centro (con il taxi servono 5-10 minuti). Un ristorante non turistico, con i prezzi giusti, tranquillo, in stile moderno, non una classica taverna greca ma la cucina si. Ideale per una serata romantica, da soli o con gli amici.  www.tomauroprovato.gr

Un posto davvero originale è Avli Psyri  in via Agiou Dimitriou 12 zona Psyri, si trova vicino a Monastiraki in una via piccola piccola. Non è facilissimo da trovare ma ne vale la pena per vivere un’ esperienza greca piena di sapori. Avli in greco è il cortile e, come dice la parola stessa,  si trova in un cortile. Posto molto caratteristico, molto bello per me, ottimi prezzi e tanti e buonissimi assaggi greci, insalata greca, tzatziki, polpette di carne, carne alla griglia, patate, tutto molto buono accompagnati con una birra o raki se preferite. Un posto perfetto in tutte le ore. Da soli o in compagnia. Per adesso il turismo non l’ha ancora scoperto ma andate presto perché ha 10 tavoli ed è sempre pieno.

 

 

 

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ATENE 

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