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ATENE GASTRONOMOS PREMI DI QUALITA’ DEI PRODOTTI GRECI

Gastronomos è un giornale di gastronomia che da 10 anni premia i miglior prodotti di qualità esclusivamente greci. È un modo per far conoscere a tutti alcuni dei piccoli produttori e artigiani sparsi in tutta la Grecia con i loro prodotti di eccellenza. Produttori che da anni con passione e duro lavoro portano i prodotti della gastronomia greca in primo piano. La cerimonia è stata il 27 giugno 2016 a Zappeion che è uno degli edifici neoclassici più storici di Atene. L’atrio è stato inaugurato nel 1888, creato da Teofilo Hansen e poi fu utilizzato per le prime Olimpiadi nel 1896. La cerimonia è iniziata con i discorsi del direttore del quotidiano “Kathimerini” Alexis Papachelas e sig. Sokrat

ATENE TUTTA DA ASSAPORARE

Ho inaugurato questo blog con la mia Atene. Le cose da vedere non finiscono mai, sono tante, tantissime. Il sole splende sempre ed è bellissimo girovagare per Atene. In questi due giorni in cui sono stato ultimamente, grazie all’invito di Gastronomos, ho scoperto nuovi posti, che vorrei integrare ai post precedenti senza togliere nulla da quello scritto fino adesso, e condividere con voi. Per iniziare nei miglior modi la giornata, un buon caffe è la cosa migliore. Il bar Cafetaf www.cafetaf.gr in via Emmanouil Mpenaki 7, in centro d’Atene, vicinissimo a Syntagma, ha un ottimo caffè, e soprattutto il suo espresso è buonissimo. Posso rinunciare a tutto quando sono via dall’Italia, ma non po

COPENAGHEN UNA META IDEALE PER UN WEEKEND

Era da tempo che volevo visitare Copenaghen. Non avevo un’idea ben precisa di cosa mi stava aspettando. M’immaginavo però di trovare una città tranquilla, pulita, bella, dove tutto funziona. Ed è così che è stato. A livello culinario la presenza del ristorante Noma, dove nella classifica di The world’s 50 best restaurants è stato il miglior ristorante al mondo per ben quattro volte, nel 2010, 2011, 2012, nel 2013 perde una posizione arrivando 2° che nel 2014 riconquista la sua prima posizione in classifica, è evidente che ha influenzato tutta la ristorazione della città. È stato la fonte d’ispirazione per tutti i chefs. Partiamo però dalle informazioni pratiche per visitare questa bellissim

    IL BLOG

Se la cucina è il mio motore, viaggiare è l’altra mia passione. Non sono e non sarò mai stanco di viaggiare. Esplorare posti nuovi, conoscere nuova gente, culture, usanze, costumi, ingredienti e piatti è una cosa che amo profondamente. Si dice “Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei”. Verissimo. Il cibo racconta la storia del Paese, le usanze, il clima, gli orari, i costumi, la ricchezza e la povertà, il cibo racconta tutto. La tradizione è la storia del paese, l’innovazione, la creazione e la ricerca sono la sua evoluzione, la voglia di crescere. Non amo viaggiare in gruppo. Tanto meno andare nei  ristoranti con compagnie numerose. L’ideale per me è mangiare da solo. Io e il piatto. Affidarmi nelle mani dello chef e mangiare il suo racconto. E quel racconto spero sempre sia la storia del paese o della città nella quale mi trovo. Nei piatti cerco  le  somiglianze, le differenze, le influenze  delle altre cucine. Un nuovo sapore, un abbinamento nuovo. Quando vengo colpito da uno di questi dati inizio a viaggiare. Spesso, come quasi tutti i viaggiatori, giro con una guida turistica in tasca, Ma altrettanto spesso vengo deluso dai consigli. Poi ci sono le guide gourmet. Ma in quelle manca il racconto. L’emozione. E allora ho deciso di raccontarvi i miei viaggi culinari. Nei quali l’emozione è sempre al primo posto. Dove le stelle sono importanti ma non indispensabili. E allora ho aperto questo blog. Per raccontarvi le mie opinioni, le mie idee. Viaggio molto per lavoro e per piacere. E allora cercherò di raccontarvi le cose che vedo, che vivo, dove dormire, dove andare. Mi permetterò, insomma, di darvi qualche consiglio… E magari ogni tanto scriverò una ricetta mia.

 

Partiamo dal fatto che per me viaggiare è soddisfare la mia insaziabile curiosità. Per questo mi lascio trasportare dalle intuizioni più che dalle guide.

 

Sento spesso di persone che hanno mangiato pessimi tortellini in Messico o che la pizza al taglio che hanno mangiato per strada a Copenaghen era disgustosa. Posso darvi un consiglio? Se siete a Copenaghen mangiate i smorrebrød  e i tacos mangiateli in Messico, assaggiate il souvlaki in Grecia. Quando siete in viaggio ricordatevi che ogni cosa va contestualizzata non paragonata al gusto a cui siamo abituati. Bisogna rispettare i sapori lontani dai nostri e quello che rappresenta per ogni paese. Lasciamo per un po’ il nostro orgoglio da parte e non pensiamo sempre: io l’avrei fatto così…

E se proprio non potete vivere senza pasta e siete in Thailandia… entrate pure in un ristorante di cucina internazionale o anche italiana. Ma non aspettatevi di mangiare come a casa della mamma…

 

Quando si è in viaggio non bisogna avere paura di viaggiare, di assaggiare, di cucinare, di emozionare, di superare i propri limiti.

 

Altrimenti non è viaggiare. Ma spostarsi.

 

In questo blog parlerò quindi delle cucine del mondo. Ma anche delle cucine delle varie regioni italiane. Alla ricerca di sapori locali.

Per ogni paese vi racconterò le ricette tradizionali, vi darò qualche indicazione da gourmet e una ricetta italiana ispirata dai prodotti o dalle cotture che incontrerò in giro per il mondo.

Benvenuti a bordo quindi.

Buon viaggio e… buon appetito!

 

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