Archivio 

COPENAGHEN SMØRREBROD

Ecco la parte più interessante, per me ovviamente, la cucina. Come si mangia a Copenaghen e soprattutto cosa si mangia? La cucina danese l’ho trovata curata, equilibrata, buona. Con la massima attenzione alla stagionalità dei prodotti, tutti biologici. Questa è la nuova gastronomia nordica. Le verdure non mancano da nessuna pietanza, cosa che io personalmente apprezzo tanto. Non mi è sembrata una cucina con l’utilizzo dei grassi in eccesso per dare più sapore, io l’ho trovata delicata. Sto parlando dei piatti della cucina moderna, quella ricercata. In quella tradizionale, classica, casalinga i piatti pesanti sono presenti. Due parole sui piatti tradizionali, le zuppe non mancano, come a tutt

COPENAGHEN E LA NUOVA CUCINA NORDICA

Il primo a visitare è stato il Manfred’s & vin. In questo ristorante non esiste uno chef con la sua brigata, ma circa 6 - 8 ragazzi giovani talenti e appassionati del loro lavoro che sperimentano nuovi accostamenti, sapori e ingredienti, creando piatti innovativi utilizzando prodotti del territorio Danese, in più il menù cambia ogni giorno. Tutte le materie prime provengono dall’agricoltura biodinamica del paese. Il vino non è da meno, una carta molto interessante tutti naturali, anche vini italiani e sfusi locali. Il sommelier sarà a vostra disposizione per aiutarvi a scegliere. Il ristorante, anzi bistrot forse è meglio oppure vine bar con cucina, è proprietà degli stessi imprenditori del

    IL BLOG

Se la cucina è il mio motore, viaggiare è l’altra mia passione. Non sono e non sarò mai stanco di viaggiare. Esplorare posti nuovi, conoscere nuova gente, culture, usanze, costumi, ingredienti e piatti è una cosa che amo profondamente. Si dice “Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei”. Verissimo. Il cibo racconta la storia del Paese, le usanze, il clima, gli orari, i costumi, la ricchezza e la povertà, il cibo racconta tutto. La tradizione è la storia del paese, l’innovazione, la creazione e la ricerca sono la sua evoluzione, la voglia di crescere. Non amo viaggiare in gruppo. Tanto meno andare nei  ristoranti con compagnie numerose. L’ideale per me è mangiare da solo. Io e il piatto. Affidarmi nelle mani dello chef e mangiare il suo racconto. E quel racconto spero sempre sia la storia del paese o della città nella quale mi trovo. Nei piatti cerco  le  somiglianze, le differenze, le influenze  delle altre cucine. Un nuovo sapore, un abbinamento nuovo. Quando vengo colpito da uno di questi dati inizio a viaggiare. Spesso, come quasi tutti i viaggiatori, giro con una guida turistica in tasca, Ma altrettanto spesso vengo deluso dai consigli. Poi ci sono le guide gourmet. Ma in quelle manca il racconto. L’emozione. E allora ho deciso di raccontarvi i miei viaggi culinari. Nei quali l’emozione è sempre al primo posto. Dove le stelle sono importanti ma non indispensabili. E allora ho aperto questo blog. Per raccontarvi le mie opinioni, le mie idee. Viaggio molto per lavoro e per piacere. E allora cercherò di raccontarvi le cose che vedo, che vivo, dove dormire, dove andare. Mi permetterò, insomma, di darvi qualche consiglio… E magari ogni tanto scriverò una ricetta mia.

 

Partiamo dal fatto che per me viaggiare è soddisfare la mia insaziabile curiosità. Per questo mi lascio trasportare dalle intuizioni più che dalle guide.

 

Sento spesso di persone che hanno mangiato pessimi tortellini in Messico o che la pizza al taglio che hanno mangiato per strada a Copenaghen era disgustosa. Posso darvi un consiglio? Se siete a Copenaghen mangiate i smorrebrød  e i tacos mangiateli in Messico, assaggiate il souvlaki in Grecia. Quando siete in viaggio ricordatevi che ogni cosa va contestualizzata non paragonata al gusto a cui siamo abituati. Bisogna rispettare i sapori lontani dai nostri e quello che rappresenta per ogni paese. Lasciamo per un po’ il nostro orgoglio da parte e non pensiamo sempre: io l’avrei fatto così…

E se proprio non potete vivere senza pasta e siete in Thailandia… entrate pure in un ristorante di cucina internazionale o anche italiana. Ma non aspettatevi di mangiare come a casa della mamma…

 

Quando si è in viaggio non bisogna avere paura di viaggiare, di assaggiare, di cucinare, di emozionare, di superare i propri limiti.

 

Altrimenti non è viaggiare. Ma spostarsi.

 

In questo blog parlerò quindi delle cucine del mondo. Ma anche delle cucine delle varie regioni italiane. Alla ricerca di sapori locali.

Per ogni paese vi racconterò le ricette tradizionali, vi darò qualche indicazione da gourmet e una ricetta italiana ispirata dai prodotti o dalle cotture che incontrerò in giro per il mondo.

Benvenuti a bordo quindi.

Buon viaggio e… buon appetito!

 

    I MIEI LIBRI 

POSTS RECENTI 

© 2016 by Spyros Theodoridis.